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Nel mondo, più incidenti e meno morti sulle strade: i dati

AFP
 - 26/02/2020

Negli ultimi 30 anni, gli incidenti stradali sono diventati più frequenti ma meno letali.

Negli ultimi 30 anni, man mano che le nazioni in via di sviluppo si sono trasformate in economie stabili, gli incidenti stradali sono diventati più frequenti ma meno letali, secondo quanto riportato da un’analisi globale sugli infortuni stradali diffusa giovedì.
 
L’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), che pubblica uno studio annuale sulle cause di morti ed infortuni, ha comunicato che nel 2017, ultimo anno per cui sono disponibili dati completi, 54 milioni di persone sono state ferite in incidenti stradali, con 1,2 milioni di decessi.
 
Secondo lo studio, i soggetti con maggiori probabilità di essere feriti in una collisione erano uomini di età compresa fra 25 e 29 anni, un gruppo demografico con un tasso di incidenti doppio rispetto alle donne della stessa età. 
 
Anche se la probabilità di venire uccisi in un incidente d’auto è diminuita dal 1990 a livello globale, in cinque paesi – Repubblica Centrafricana, Giamaica, Somalia, Swaziland ed Emirati Arabi Uniti – il rischio di morte è aumentato.
 
Spencer James, relatore capo dello studio dell’IHME, ha dichiarato che un certo numero di fattori, fra cui la sicurezza del veicolo e della strada, insieme al rispetto delle regole in materia di velocità, di uso della cintura di sicurezza e di consumo di alcol, hanno contribuito a ridurre i tassi di mortalità.
 
“È incoraggiante riscontrare un miglioramento globale della mortalità degli incidenti stradali negli ultimi tre decenni, anche se ci sono ancora considerevoli progressi da fare, visto che gli infortuni stradali dovrebbero essere considerati prevenibili” ha sottolineato.
 
Il tasso globale di infortuni stradali per tutti i gruppi di età è cresciuto di oltre il 15% fra il 1990 e il 2017.
 
La probabilità di morte a seguito di un incidente stradale è più elevata ad Haiti (15,6% di feriti in collisioni), Repubblica Centrafricana (10,4%) ed El Salvador (7,3%), secondo i dati dell’IHME.
 
La Cina si è attestata al primo posto nel mondo per il numero totale di morti sulla strada nel 2017, con più di 261.000 decessi. Il rapporto pro capite fra popolazione totale e morti sulla strada è stato tuttavia relativamente basso.
 
I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista “BMJ Injury Prevention”.
 
 
 
 
Photo Credit : Istock/Berezko